Pieno successo in Cina per il tenore leccese Francesco Spedicato

10/14/2014

 

LECCE - Si afferma come uno dei gruppi emergenti più "internazionali" del panorama musicale regionale. Con il suo sapiente mix di tradizione e innovativa proposta, con il suo saper (e voler) vestire il mandolino di una nuova veste, attualizzandolo ed esaltandone la bellezza e la "dignità", l'Hathor Plectrum Quartet con la voce del tenore Francesco Spedicato si conferma l'unica formazione stabile del suo genere in Puglia e quattro mesi dopo l'Argentina, sbarca nuovamente in tournèe in un altro continente, primo concerto all'estero dopo la partecipazione a diverse manifestazioni e concerti dell'estate pugliese. L'ensemble, di cui fa parte il tenore leccese Francesco Spedicato e formato inoltre dalla professoressa Maria Cleofe Miotti (docente di mandolino presso il Conservatorio "Pollini" di Padova), dai maestri Roberto Bascià (mandolino), Fulvio D'Abramo (mandola) e Vito Mannarini (chitarra) è infatti arrivato in Cina, per una serie di concerti tra Shanghai e zone limitrofe, con "Dalla Puglia in poi… Una lunga storia italiana chiamata mandolino". Il concerto, che propone con il tipico suono dei mandolini brani della tradizione musicale pugliese e del sud Italia in genere, esaltati dall'estro e dalla verve del maestro Spedicato, ha, in sei giorni, toccato quattro prestigiose tappe: lo Shanghai Italian Center, nell'area che fu dedicata all'Italia per Expo Shanghai; il concerto nella suggestiva città antica di Xitang, la "Venezia" cinese; poi la prestigiosa tappa del China Music Fest 2014, contest mondiale dedicato alla mostra degli strumenti musicali di liuteria artigianale da ogni parte del mondo, nel quale l'HPQ & Spedicato sono stati invitati a tenere uno showcase dinnanzi ad un selezionato pubblico di addetti ai lavori, formato da responsabili ed osservatori nel campo della promozione musicale cinese e dello spettacolo dal vivo internazionale, con i quali hanno instaurato proficui contatti che potrebbero, nei prossimi mesi, tradursi in nuovi appuntamenti all'estero; infine l'ensemble ha tenuto un concerto presso la Facoltà di Arte della Numma, dell'Università di Nanjing. Numeroso ed entusiasta il pubblico cinese, che, al pari di altre platee internazionali incontrate dall'HPQ in questi anni nei suoi viaggi, non aveva mai avuto l'opportunità di ascoltare dal vivo un mandolino, meno ancora in formazione classica con voce che, per la prima volta, ha portato il tipico tremolo dello strumento italiano per eccellenza in quei luoghi.

Il progetto "Dalla Puglia in poi…" è promosso da Puglia Sounds Export, investiamo nel vostro futuro" e patrocinato moralmente dal Comune di Manduria, dal Comune di Molfetta e dal Museo di Storia Cinese dei frati minori di Sava ed è stato magistralmente coordinato in loco dall'Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, diretto da Carlo Molina e Andrea Franceschetti per la Contesta Rock Hair nella tappa di Xitang.

Ora il gruppo si prepara all'uscita di un nuovo lavoro discografico, prodotto dall'Associazione Orpheo per l'alba di domani di Lecce che vede protagonista il tenore Francesco Spedicato, il quartetto di mandolini e la collaborazione con artisti di fama nazionale e internazionale.

Un curriculum di tutto rispetto per questi giovani musicisti ("il segreto - dicono - è nella nostra sintonia anche e soprattutto a sipario chiuso"), ambasciatori nel mondo del "savoir-faire" buona musica; dimostrazione anche di come un valente progetto come Puglia Sound si concretizzi in efficace e tangibile opportunità per la musica pugliese e per i suoi meritevoli rappresentanti.

 

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